Legge Regionale n° 11 del 24 giugno 2003 -Abolizione del libretto sanitario-
A nome di tutti gli iscritti all'Ordine dei Tecnologi Alimentari dell'Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria aggregati, si è tenuto a Bologna, nel pomeriggio di martedì 26 agosto 2003, presso le sedi della Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali dell'Emilia-Romagna, Servizio Veterinario e Igiene degli Alimenti, cortesemente accolti dalle Responsabili Dott.ssa Finarelli e Dott.ssa Vicinelli,un incontro sul tema della nuova legge regionale.
In rappresentanza dell'Ordine regionale dei Tecnologi Alimentari erano presenti il Dott. Riccardo Gelati (Presidente), il Dott. Oscar Raboni (Segretario), il Dott. Ermes Paganelli (Tecnologo Alimentare iscritto OTA ER ed aggregati) e la Dott.ssa Eva Bertaccini (Tecnologo Alimentare iscritto OTA ER ed aggregati).
L'incontro, seppur "vivace" in taluni momenti per la passione professionale che caratterizza gli animi degli intervenuti alla discussione, non è mancato di rispondere alle aspettative di utile confronto in relazione alle questioni aperte dalla recente L.R. 24 giugno 2003, n.11, "Nuove misure per la prevenzione delle malattie trasmissibili attraverso gli alimenti. Abolizione del libretto di idoneità sanitaria.
In particolare, il nostro Ordine professionale ribadisce quantomeno due elementi fondamentali:
- la necessità di porre maggiore chiarezza circa gli obbiettivi proposti dai corsi di cui alla L.R. 11/03, in relazione a quelli del D.Lgs. 155/97;
- la necessità di fare ricorso, per le docenze, a personale laureato libero professionista, competente per titoli accademici in materia di igiene degli alimenti (naturalmente il Tecnologo Alimentare risponde pienamente ai requisiti richiesti, anche se l?Ordine non intende arrogare tale esclusività ai suoi iscritti), diverso, per i compiti istituzionali che ricopre, da quello dei Servizi ASL.
La grande disponibilità mostrata dai funzionari pubblici nel concedere l'incontro e nel confrontarsi con le ragioni del nostro Ordine professionale, sarà sicuramente di buon auspicio ai fini di un costruttivo rapporto tra le parti intervenute.
In particolare, il nostro Ordine, in occasione dell?imminente assemblea consiliare, elaborerà una sua proposta circa l?organizzazione dei corsi di formazione per il personale alimentarista che, auspichiamo, verrà discussa in un prossimo incontro con gli stessi funzionari pubblici, previsto per la fine del mese di Ottobre.