PEC

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è il sistema che consente di inviare email con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, come stabilito dal DPR 11 febbraio 2005, n.68.

L’Ordine fornisce ad ogni nuovo iscritto una propria casella email PEC con dominio di riferimento @otaeragg.it (esempio: nome.cognome@otaeragg.it). I costi della casella PEC sono completamente a carico dell’Ordine e compresi nella quota d’iscrizione annua.

In caso di cancellazione, trasferimento, o sospensione per motivi disciplinari dall’Ordine la casella PEC verrà revocata.

È fatto obbligo indicare nella documentazione relativa alla domanda d’iscrizione un proprio indirizzo di posta elettronica valido ed in uso, per le comunicazioni con il Consiglio dell’Ordine e permettere l’invio delle informazioni di accesso alla PEC.

Le PEC dell’Ordine sono sempre accessibili dalla pagina https://webmail.otaeragg.it/. Consigliamo di salvare questa pagina fra i bookmark del proprio browser per un accesso diretto alla casella PEC personale via webmail. In alternativa è possibile configurare il proprio client e-mail seguendo le istruzioni fornite dal gestore Infocert: https://help.infocert.it/.

Il domicilio digitale è un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) (o recapito certificato qualificato a norma eIDAS) che sostituisce il recapito fisico per l’invio delle comunicazioni con valore legale da parte della Pubblica Amministrazione (l’Ordine è un ente pubblico), come atti, notifiche e avvisi. I professionisti iscritti in albi e ordini professionali sono OBBLIGATORIAMENTE tenuti ad eleggere il proprio domicilio digitale. Il registro INI-PEC (vai al portale), istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, accoglie i domicili digitali che dei professionisti iscritti in albi e ordini professionali o presenti in elenchi pubblici gestiti dallo Stato e di tutti i soggetti di diritto privato presenti all’interno del registro delle imprese.

A seguito della pubblicazione, nella G.U. del 14/09/2020 n. 228 S.O. n. 33, della Legge 11/09/2020 n. 120, di conversione del Decreto-Legge 16/07/2020 n. 76 (Decreto Semplificazioni), sono diventate definitive le misure relative all’obbligo di comunicazione del proprio domicilio digitale per gli iscritti agli ordini professionali:

  • la mancata comunicazione della PEC all’Ordine di appartenenza comporta la diffida dall’Ordine stesso ad adempiere entro 30 giorni. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, l’Ordine può sospendere il professionista dall’Albo fino alla comunicazione del domicilio digitale;
  • gli iscritti che possiedono più PEC o altri recapiti certificati, sono tenuti a specificare quale di questi è il proprio domicilio digitale. Anche coloro che possiedono una sola PEC dovranno comunque comunicare formalmente al nostro Ordine che eleggono la stessa PEC quale proprio domicilio digitale;
  • il domicilio digitale è obbligatorio anche per coloro che sono dipendenti o che non esercitano la libera professione.

Ultimo aggiornamento

10 Marzo 2024, 20:30