Normativa Formazione

L’aggiornamento della competenza professionale degli iscritti è un obbligo sancito dal DPR. 7 agosto 2012, n. 137 (Art. 7 Formazione continua).

In attuazione delle disposizioni dell’art. 7 del DPR 137/2012, il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari ha adottato il Regolamento che disciplina la formazione continua dei professionisti iscritti all’Albo dei Tecnologi Alimentari. Il Regolamento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 24 del 31 dicembre 2013.

La “quantità” di formazione è misurata in termini di crediti formativi professionali (cfp):

  • Un credito formativo corrisponde di norma a 1 ora di attività documentata (non meno di 45 min.).
  • Un singolo percorso formativo anche di lunga durata (es: corso di specializzazione, corso di qualifica auditor 1°/2° o 3° parte) ha diritto al rilascio massimo di 15 cfp.
  • Il riconoscimento dei crediti formativi da parte dell’Ordine di appartenenza è legato all’autorizzazione preventiva del corso rilasciata dal Consiglio dell’Ordine Nazionale o dai Consigli degli Ordini Regionali. Il professionista quindi, ai fini del riconoscimento dei crediti formativi, deve verificare PRIMA dell’iscrizione al corso la sua preventiva autorizzazione da parte di uno dei due soggetti autorizzati. Solo per eccezionali motivi, l’attribuzione dei crediti formativi professionali delle attività formative può essere effettuata dal Consiglio Nazionale anche successivamente allo svolgimento dell’evento, purché l’Ordine Regionale abbia inoltrato preventiva e motivata richiesta di autorizzazione.
  • Le attività formative in relazione ai settori di attività professionale esercitata sono scelti liberamene dagli iscritti.

In altri termini, affinché il Consiglio dell’Ordine possa dare corso alla valutazione dell’adempimento dell’obbligo formativo, è necessario che l’iscritto consegua i crediti formativi attraverso:

  • partecipazione ad eventi formativi accreditati dal Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari;
  • partecipazione ad eventi formativi accreditati dai Consigli degli Ordini Regionali.

Vi è altresì, la possibilità di acquisire crediti formativi attraverso:

  • Pubblicazione di articoli (2 cfp per articolo per un massimo di 10 cfp annui)
  • Commissioni per gli Esami di Stato (5 cfp per un massimo di 5 cfp annui)
  • Comitati scientifici e Commissioni Tecniche (5 cfp per riunione, con un massimo di 10 cfp annui)
  • Relatore a convegni (5 cfp per un massimo di 10 cfp annui)
  • Assemblea per l’approvazione annuale del bilancio e dei programmi operativi territoriali (3 cfp).

Qualora un iscritto abbia esercitato la professione senza aver assolto agli adempimenti di cui all’art. 8 del Regolamento per la formazione professionale continua, il Consiglio dell’Ordine è tenuto a deferirlo al Consiglio di Disciplina territoriale per le conseguenti azioni disciplinari, commisurate alla gravità della violazione.

Elenco agenzie di formazione accreditate presso OTAN (aggiornato 05/12/2023)

Adempimenti degli iscritti in materie di formazione continua

  • L’obbligo della formazione professionale continua inizia il 1° gennaio dell’anno successivo all’anno della prima iscrizione.
  • Il periodo di valutazione della formazione continua ha durata triennale. Ogni iscritto deve conseguire almeno 35 cfp nel triennio e non meno di 10 cfp in ciascun anno solare.
  • L’attività formativa a distanza (FAD) è equiparata ai corsi seguiti in presenza (Delibera OTAN 29/03/2022).
  • L’attività di docenza in corsi professionali tenuti da istituzioni pubbliche o private accreditate non può superare il 50% del numero di crediti formativi da conseguire.

Ultimo aggiornamento

5 Aprile 2024, 09:14